martedì 30 settembre 2014

Paranoia


Quando le cose non vanno bene, mi sento la testa pesante, ogni iniziativa che prendo è sbagliata, più della metà degli esseri umani mi risulta insopportabile, sono indietro col lavoro, vengo interrotta durante un momento di ispirazione per motivi futili, sono arrabbiata con me stessa per aver gestito male il mio tempo e col mondo per la sua cattiveria, sono pessimista riguardo al futuro, non mi piace quello che sto scrivendo, vorrei spaccare tutto quello che mi capita a tiro, insomma, quando sono in paranoia metto su "Ok Computer", uno dei migliori CD di sempre: in particolare mi piace tormentarmi mettendo questa canzone in loop.
Se mi fa stare meglio? NO, ma lo faccio lo stesso: mi fa ricordare che solo gli scemi sono sempre allegri e senza pensieri e anche che è dopo i momenti di stallo che arrivano le maggiori soddisfazioni.

lunedì 29 settembre 2014

Scheda n° 14: Victoria Taylor


La locomotiva di Alo attende ancora carbone e per spronarvi a mandare un po' di rifornimenti, ho deciso di parlarvi di un ultimo personaggio su cui non potrò dirvi molto dato che non mi sembra il caso di svelarvi il maggior colpo di scena, nonché il finale della storia... voglio che non sappiate cosa vi perdete! 
Eccovi alcune informazioni su Victoria, l'orfana che ha messo due dei personaggi principali l'uno contro l'altro... Qui la vedete da piccola, prima che fosse adottata da una famiglia della buona società inglese e trasformata in una signorina elegante e manipolatrice.

SCHEDA 14: VICTORIA TAYLOR (Tadewi)

In gioventù, Henri Dulac e Ark Eaton furono grandi amici, uniti dalla stessa passione per la conoscenza. Come quasi tutti i talenti in erba, i due erano dotati di grandi potenzialità e scarsi mezzi, perciò furono costretti a cercare finanziamenti per iniziare le loro ricerche… peccato che l’unica persona interessata al loro genio fosse un anziano militare, il generale Dalton Taylor,  terrorizzato e affascinato allo stesso tempo dagli indiani e ossessionato dall’idea di creare un’arma per difendersi da loro e da tutti coloro che considerava nemici (una lista molto lunga a dire il vero).
Dalton, rimasto vedovo, sembrava nutrire un’insana fissazione per la figlia adottiva, un’orfanella indiana raccolta in circostanze misteriose dalla defunta moglie (un’amabile aristocratica inglese, sempre pronta ad aiutare il prossimo) che l’aveva educata come una gentildonna, dandole il nome di Victoria, come la sua adorata regina... ma la realtà sui sentimenti di Taylor era ben peggiore di quanto apparisse.
Dulac e Eaton, rapiti dalla grazia e dalla bellezza della giovane, si misero in testa di scoprire quali fossero le intenzioni del generale nei confronti di Victoria e i loro rapporti cominciarono a incrinarsi, soprattutto a causa dell’atteggiamento ambiguo della ragazza, che flirtava con entrambi.
Una notte Victoria fuggì da casa Taylor, non prima di aver distrutto il prototipo dell’arma costruita dai due scienziati e portato via i loro progetti: il generale impazzì dalla rabbia – più per aver perso il controllo su Victoria che per il danno che lei le aveva arrecato, mentre Henri ed Ark si misero sulle sue tracce (motivati rispettivamente dal desiderio di scoprire la verità e da quello di vendicarsi): la ritrovarono una prima volta nascosta in un bordello prima di perderne le tracce per molti anni… la seconda volta la ritrovò Henri, a Sand Creek, nel 1864

domenica 28 settembre 2014

Sprazzi di Buonumore in un Momento Grigio

Ci sono momenti in cui sei bloccato da qualcosa e non puoi avanzare, puoi soltanto stare fermo  a spingere per rimuovere l'ostacolo che ti impedisce di realizzare i tuoi progetti, ma nel frattempo la vita scorre e la frustrazione sale, ti senti affossato dalla nebbia e prigioniero di una gabbia che non ha uscite... 
Cosa si può fare in questi periodi? Lottare fino all'ultimo contro lo sbarramento che ti ha messo in pausa forzata, infischiarsene di chi non merita la tua attenzione e convincersi che presto, molto presto tutto andrà per il meglio.
Non ho visto la luce del sole da lunedì a venerdì (e fino a mercoledì sarà lo stesso), ma mi sono presa qualche piccolo lusso domenica scorsa e ieri.


Un giretto al mercatino straordinario con la miglior compagnia che ci sia: mamma. Sono fortunata ad avere lei. Ho comprato questo vestito di seta indiana che di sicuro non si allaccia così, visto che mi fa sembrare un bidone e che sul manichino era una bomba, ma che è stato confezionato con un tessuto che è un piacere per il tatto e per la vista.


Una cena iper-calorica con il mio Amore, che ha voluto sperimentare una ricetta vista a "Man vs. Food", ovvero, carne di maiale, pancetta e cipolle caramellate  racchiuse in un donut (il burro di arachidi è una mia aggiunta, tanto per rendere il tutto più leggero): la cosa buffa è che - nonostante questa bomba e non allenandomi - ho perso quasi un chilo questa settimana... lo stress aiuta.


Un bagno schiumoso e profumato è da sempre il mio alleato migliore quando sono oberata dagli impegni e quello di ieri mi ha riportata tra gli esseri umani dopo sette giorni in cella d'isolamento, abbrutita da ritmi decisamente inadatti all'essere umano.


Quando la testa mi sta per scoppiare, c'è un solo modo per non impazzire: fermarsi un attimo, andare in giardino e dare una grattatina a lui... con un solo sguardo, Dusty riesce a riportarmi sulla Terra anche quando sono alienata come in questo periodo.


E poi c'è il mio Amore... lui non riesce a comprendermi a fondo quando l'ansia da esame mi prende (e non lo biasimo: se mi impegno davvero in qualcosa tiro fuori un senso del dovere giapponese che qui è piuttosto raro e che non è affatto salutare... l'ansia mi prende allo stomaco e finché non ho fatto ciò che devo fare mi sento male fisicamente), ma tenta di farmi star meglio grazie a tanto affetto e a regali bellissimi come quello che vedete qui sopra. Sono fortunata ad avere lui.

Adesso torno ai miei compiti, voi godetevi la domenica anche per me: la prossima sarò di nuovo dei vostri e - comunque vada - vi giuro che avrò smesso di lamentarmi.

sabato 27 settembre 2014

Nelle Lande dei Giganti - Presentazione II

Ed eccoci giunti al termine della settimana: eccovi le restanti pagine della presentazione del progetto che ci ha tenuto compagnia in questi giorni, il mio diletto "Nelle Lande dei Giganti".
Riprendiamo da pagina 4...


TAVOLA 4


4.1. Prima striscia. Stacco. Vignetta grande che ingloba le due successive. Siamo nella piazza centrale del villaggio. Al centro della scena c'è Aja in piedi fra la regina Sesen e la negromante (la prima seduta su una sorta di rudimentale trono di legno, arricchito con decorazioni di pietre preziose, fiori e foglie, la seconda su una sedia più modesta, scolpita nella pietra). La ragazza tiene in mano un panno (una specie di foulard) e ha due strisce di pittura su entrambe le guance. Ai lati i due principi si fronteggiano in attesa del segnale di Aja e ai margini alcuni abitanti sono venuti ad assistere.


AJA                Principe Yera, principe Ras: siamo qui di fronte a Sesen, la nostra regina, a Bintu, la nostra guida spirituale e all'occhio onnipresente di Akuj, colui che tutto può, per incoronare il nuovo sovrano di Taja...

LEGATO           Quando il mio fazzoletto toccherà terra, potrete iniziare la prima prova, che stabilirà chi di voi è il più forte...

4.2. Questa vignetta e la successiva si trovano all'interno della vignetta precedente, una sopra l'altra. Primo piano di Aja, che fa cadere il fazzoletto.

AJA                      All'erta, miei principi: il momento è giunto...

4.3. Sotto la vignetta precedente.Vediamo in primo piano il fazzoletto che non ha ancora toccato terra e, sullo sfondo, Ras che ha afferrato una lancia piantata in terra alle sue spalle e l'ha sollevata (a pochissima distanza da dove si trova, infatti, gli è bastato allungare un braccio all'indietro per prenderla).

4.4. Questa vignetta e le prossime tre si trovano sulla stessa striscia, per sottolineare la velocità dell'azione: per dare una maggiore dinamicità al breve combattimento, puoi disegnare le vignette “spezzate”, abbandonando il classico “rettangolo” e seguendo la linea di movimento dei combattenti. Vediamo Ras che porta il braccio armato in avanti per colpire il fratello alla mascella.

4.5. Yera, colpito in pieno volto barcolla all'indietro.

4.6. Ras colpisce il fratello in pieno stomaco con la parte non appuntita della lancia.

4.7. Vediamo Ras chino sopra Yera (in terra, ma in procinto di rialzarsi) che gli punta la lancia alla gola.

RAS             Bene, fratello... adesso sappiamo chi è il più forte tra noi!

4.8. Ultima striscia (3 vignette). Aja si avvicina cupa ai due contendenti, passandosi un dito sulla pittura che ha sul volto. La negromante le parla compiaciuta, mentre la giovane si allontana da lei.

AJA             Ti dichiaro vincitore a malincuore, Ras! Le armi non erano previste in questo duello e tu hai attaccato prima del previsto...

RAS                Perdonami, Aja: la tua voce ha preceduto il tuo segnale e non hai mai specificato che le armi fossero vietate...

BINTU             Fattene una ragione, nipote: Ras sarà il tuo sposo... Nessuno può competere con lui!

4.9. A malincuore, la bella Aja traccia un segno sul braccio del vincitore. Lui si è sporto in avanti per baciarla, ma lei ha scostato il viso disgustata.

AJA                    Avrei dovuto essere più precisa e me ne biasimo, ma hai vinto una prova, non la gara... quindi stammi lontano!

4.10. Inquadratura su Aja di ¾ di spalle. Vediamo parte del suo volto e la sua bella schiena nuda, mentre annuncia la seconda prova ai due principi. È accigliata, serissima.

AJA                   Ci rivedremo domani mattina. All'alba andrete a caccia del Rhebok, la gazzella bianca che si aggira nei nostri boschi...

LEGATO           Chi la ferirà o la ucciderà sarà squalificato all'istante. La voglio viva e addomesticata entro la giornata: la considererò il mio primo dono di nozze...

TAVOLA 5


5.1. Prima striscia (2 vignette). Stacco. Vignetta grande. Allontana l'inquadratura. Vediamo il Rhebok che si abbevera a una pozza in una splendida zona boscosa. Ras si sta avvicinando a lui, cercando di non fare rumore, tenendo un cappio in mano.

RAS                    Ferma lì, bestiaccia! Ci penso io ad addomesticarti!

5.2. Inquadratura dall'alto, vediamo il Rhebok riflesso nella pozza, che vede il suo nemico avvicinarsi alle sue spalle proprio grazie allo specchio d'acqua in cui si stava dissetando. L'animale ha smesso di bere e ha alzato la testa, vigile.

5.3. Nuova striscia (3 vignette). Il Rhebok, scalcia colpendo in pieno Ras.

RAS                   AH!

5.4. Il Rhebok spicca un lunghissimo salto e si allontana, lasciando Ras a terra.

RAS                    MALEDIZIONE!!!

5.5.Vediamo il Rhebok che rallenta il passo in un'altra splendida zona della foresta, dove la vegetazione è rigogliosa, ma non troppo fitta. Sentiamo un canto incomprensibile in sottofondo.

VOCE FC             ﻈﻚﻖﻥﻮﻱﺲﺡﺚﺊ

5.6. Nuova striscia (3 vignette). Il Rhebok si ferma: l'animale ha alzato la testa per ascoltare meglio.

VOCE FC           ﮎﺱﻱﺵﻇﻑﺾﺶﺦﺖ

5.7. La gazzella bianca si avvicina cauta a Yera che la sta aspettando con la mano tesa, mostrandole il palmo vuoto e cantando la misteriosa melodia.

YERA                   ﻺﻪﻛﻚﻖﺶﺺﺻﺼ

5.8. Yera poggia la mano sul muso della gazzella che china il capo, docile.

YERA           Vieni con me, mia splendida amica... Ti donerò a una fanciulla degna della tua bellezza...

5.9. Ultima striscia (2 vignette).Vignetta grande. Yera rientra al villaggio, portando con sé il Rhebok addomesticato: la gazzella gli cammina a fianco tenendo il suo passo e Aja gli corre incontro felice, sotto lo sguardo serio di Ras, quello indispettito della regina e quello severo della negromante.

AJA               Mi hai portato il Rhebok! Grazie Yera... È bellissimo!

YERA            Bellissima, mia adorata Aja: è una femmina e il suo nome è Kissa.

RAS             Vuoi farci credere che sei riuscito anche a parlarci? Stai vaneggiando... Dimmi solo come hai fatto a conquistare la sua fiducia...

5.10. Vignetta di chiusura. Vediamo Aja che marca il braccio di Yera con la solita pittura, stavolta felice. Il Rhebok si sporge ad annusarla.

YERA           Oh, è stato molto facile... ho soltanto cantato una nenia che mia madre usava per farmi addormentare da bambino...

AJA                Che Akuj la protegga, allora, ovunque lei si trovi... La seconda prova è tua, Yera!

TAVOLA 6


6.1. Prima striscia (2 vignette). Yera e Aja sono seduti vicino a una capanna e parlano sotto le stelle, mano nella mano. La giovane sembra delusa. Kissa bruca dietro di loro, tranquilla, legata a un palo lì vicino.

YERA            Ti ho già detto che non possiamo, amore mio...

AJA              Perché no!? Io voglio essere la tua regina: tua o di nessun altro! E poi tuo fratello ha vinto la prima prova barando...

6.2. Vediamo i giovani da un'altra angolazione. Yera sta aiutando l'innamorata ad alzarsi. Un'ombra indefinibile li sta spiando, nascosta dalla vegetazione (si tratta della negromante).

YERA            Lo so, ma io non sono come lui ed è per questo che mi ami... Sento che lo spirito di mia madre è con me e che mi aiuterà a vincere....

AJA                 Oh Yera! Non so proprio che fare...

6.3. Nuova striscia (3 vignette). I due si congedano all'ingresso della tenda. Yera stringe la mano dell'amata, che lo guarda con occhi tristi.

YERA               Va' a dormire e decidi tu del nostro destino... Vedrai: la notte porta consiglio...

6.4. Vediamo Aja che cade in ginocchio all'interno della capanna guardando in alto corrucciata. All'ingresso intravediamo l'ombra di prima, che ha scostato la tenda.

AJA                    Grande Akuj... se solo tu potessi mandarmi un segno...

OMBRA             Ajaaa...
(sottovoce)

6.5. Aja si gira di scatto, con gli occhi sbarrati. L'ombra è sopra di lei.

AJA                     Chi...!?

6.6. Nuova striscia (2 vignette). Esterno notte. Vediamo la tenda di Aja. Kissa, legata fuori, tira la corda invano nel tentativo di liberarsi per soccorrere la nuova padrona. Dalla tenda proviene un grido.

KISSA                 KIIIIIIIII!!! KIIIIIII!!!

AJA FC                AAAHHH!!!

6.7. Esterno giorno. Stessa inquadratura di prima (in una vignetta più grande che contiene un inserto). Kissa sta ancora cercando di liberarsi dalla corda, ma con meno energia. Un capannello di persone, fra le quali i due principi, la negromante e la regina stanno aspettando che Aja esca dalla tenda per rivelare l'ultima prova. La tenda della capanna viene scostata leggermente. Nell'inserto vediamo i due fratelli frontali che si interrompono per guardare la ragazza uscita dalla capanna (noi la vediamo soltanto parzialmente di spalle), stupefatti.

YERA                   Che strano... Aja non è mai in ritardo e Kissa sembra inquieta... ma!?

RAS                       Forse si è coricata troppo tardi ieri notte e...!?

6.8. Aja esce dalla tenda: è bellissima e molto più svestita del solito (ma adornata di gioielli), ha i capelli sciolti e un'aria strana: più provocante, ma anche trasognata. Alcuni mormorii accompagnano la sua entrata.

VOCE FC 1             Ooohh! È stupenda!

VOCE FC 2             Sembra già una regina...

AJA             Ebbene, miei spasimanti, ho finalmente deciso quale prova dovrete affrontare per ottenere il trono e la mia mano...

LEGATO     ...si narra che nelle terre dimenticate dagli uomini esista un antidoto a qualsiasi veleno...

6.9. Primo piano di Aja. Il suo sguardo è particolarmente intenso, quasi cattivo.

AJA           ...per dimostrare il vostro coraggio e la vostra lealtà a Malik voi dovrete trovare la cura per vostro padre, ma per farlo è necessario che partiate subito verso le lande dei giganti...

E per il momento è tutto: spero di avervi contagiati con il mio entusiasmo e che vi sia venuta voglia di leggere il nostro libro... A parole è davvero difficile esprimere l'amore verso la propria opera senza risultare stucchevoli, ma scrivere sei post di seguito soltanto su di lei mi sembra una dichiarazione adeguata: spero tanto che piaccia anche a voi e, con questo augurio, vi lascio al vostro week-end. 

venerdì 26 settembre 2014

Nelle Lande dei Giganti - Presentazione I

Chiuderò questa settimana totalmente dedicata ai Giganti, mostrandovi le tavole di presentazione (non vorrei risultare ridondante, ma il lavoro di Matteo mi piace da impazzire!!!) inviate al Lucca Project Contest quasi quattro anni fa e allegando le corrispondenti pagine di sceneggiatura: nella versione definitiva abbiamo cambiato alcune cose, mantenendo però il ritmo serrato volto a farvi piombare subito nel pieno dell'azione.
Oggi posterò le prime tre e domani le restanti, così chiuderemo il cerchio.


TAVOLA 1


1.1. Prima striscia. Panoramica. Ci troviamo nel cuore dell'immaginario bosco di Taja. La vegetazione è molto fitta e ricorda le foreste tropicali del Congo ma, trattandosi di un luogo di fantasia, i baobab, i banani, le felci e tutte le piante e gli arbusti che formano questa affascinante scenografia sono disposti in un caotico pot-pourri in cui intravediamo per la prima volta Yera, il protagonista della nostra storia, accompagnato da un servitore nel difficoltoso cammino che è costretto ad affrontare. I due uomini sono appena visibili, poco più di due silhouette avvolte dalla natura lussureggiante. Il principe si fa largo tra le fronde grazie alla sua arma (una sorta di machete), mentre il suo accompagnatore sembra intimorito da una forza sconosciuta e procede alla spalle del padrone, lanciando un'occhiata guardinga dietro di sé.

DIDASCALIA           Foresta di Taja. Anno XVII dell'era di Malik

SERVITORE             Siate prudente, principe Yera! L'Iblis è in agguato...

1.2. Nuova striscia (3 vignette). Avvicina l'inquadratura. Adesso vediamo chiaramente le figure dei due uomini. Il principe, in primo piano, ha il braccio alzato, nell'atto di abbattere un arbusto che ostruisce la strada ed è troppo concentrato su ciò che sta facendo per prestare attenzione alle parole del superstizioso servitore che se ne sta rannicchiato dietro di lui, tenendo le spalle leggermente incurvate e osservando un punto imprecisato della foresta con sguardo impaurito: sembra quasi che l'uomo consideri il padrone come l'unico riparo da un pericolo imminente.

SERVITORE          ...il suo morso prosciuga la vita e corrompe l'anima...

YERA                       Sono solo leggende, mio fedele Kwaku...

1.3. Il principe ha abbattuto l'arbusto con la sua arma (il suo braccio adesso è abbassato e la pianta è recisa) ed è ancora concentrato su ciò che sta facendo, nonostante il grido che lacera la calma apparente della foresta. Il servo ha alzato la testa come se questo gesto gli permettesse di vedere quello che è accaduto al di là dell'intrico di fronde ed è terrorizzato.

ONOMATOPEA        ZAK!
 (pianta tagliata)

YERA                     ...il suo morso può uccidere, questo è vero, ma nessuna anima pura può essere corrotta da un semplice veleno...

VOCE (FC)                  AAAHHH!!!

KWAKU                      Avete sentito principe? Cos'è stato?

1.4. In primo piano, vediamo un folto cespuglio mosso da qualcosa che ancora non vediamo: il fruscio delle foglie ha attirato l'attenzione del principe e del suo servitore (entrambi in secondo piano). Yera impugna il machete, pronto ad agire e tiene il braccio libero teso, come per proteggere Kwaku da un possibile attacco nemico. Il servo si lascia difendere, ma un pizzico di curiosità gli fa allungare lo sguardo oltre il braccio del padrone per cercare di capire che cosa lo attende.

YERA                            Sta' indietro!

KWAKU                        Allontaniamoci da qui, padrone! Potrebbe essere proprio lui: l'Iblis!

1.5. Nuova striscia (2 vignette). Controcampo dell'inquadratura precedente.Tra le fronde non irrompe il predatore che i due uomini temevano, bensì Ras, il fratello di Yera, che si è fatto largo tra foglie e arbusti con le mani e che sembra sinceramente scosso: le sue braccia e le sue dita sono coperte da rivoli di sangue e il suo sguardo è febbricitante. Ras non è perfettamente frontale: ha il busto leggermente ruotato, per ripercorrere subito a ritroso la strada appena battuta, senza perdere tempo. La sua premura è sottolineata anche dal gesto impaziente della mano libera (con l'altra sta trattenendo una fronda) per spronare Yera a seguirlo.

YERA                            Ras! Sei pazzo a sbucare così all'improvviso!? Avrei potuto colpirti...

KWAKU                       Sia lodato Akuj! Siete voi, principe...

RAS                              Fratello! Seguimi, presto! Nostro padre...

1.6. I tre uomini avanzano nel sottobosco. Ras guida gli altri facendosi rabbiosamente largo tra il fogliame, incurante dei numerosi tagli sul suo corpo. Yera segue il fratello preoccupato e guarda Kwaku con la coda dell'occhio (il nostro eroe è visibilmente scocciato). A breve distanza dal protagonista, il servo guarda il nuovo venuto con occhi pieni di ammirazione e sembra rincuorato dalla sua presenza.

KWAKU                    Con un guerriero valente come voi possiamo procedere tranquilli, principe Ras!

YERA                        Già... Vuoi spiegarmi cos'è successo a nostro padre, Ras? È stato ferito da un Oji?

RAS                           Non voglio spiegartelo a voce...

1.7. Ultima striscia (3 vignette). Ci troviamo in una piccola radura in mezzo alla foresta. In primo piano, re Malik giace a terra ferito e sofferente. Accanto a lui c'è una lancia piantata in terra, ma non vediamo la punta (coperta dal corpo del capotribù). In secondo piano, Ras si trova davanti al resto del gruppo e avanza verso il padre. Dietro di lui, Yera sembra paralizzato dalla triste visione, mentre Kwaku ha un'espressione di puro terrore dipinta sul volto.

RAS                           ...devi vederlo coi tuoi stessi occhi...

YERA                         Padre! No!

KWAKU                     L'Iblis! È opera sua! Ha succhiato l'anima al nostro re!

1.8. Dettaglio della mano di Ras che estrae la lancia dal terreno.

RAS                             No, schiavo...

1.9. In primo piano Ras tiene in pugno la lancia: sulla punta è conficcato un grosso insetto (l'Iblis, appunto) e il principe lo guarda pensieroso. Alle sue spalle, Yera si è avvicinato a lui, mentre Kwaku resta fuori campo.

RAS                            Ho ucciso questo essere aberrante prima che potesse farlo...

LEGATO                   Aiutatemi a trasportare il re fino al villaggio: lì la negromante ci istruirà sul da farsi... 

TAVOLA 2

2.1. Prima striscia. Stacco. Panoramica di Taja. Il villaggio si trova in una specie di conca, circondato dai boschi. Le capanne sono semplici, ma graziose e ce n'è una che spicca al centro della scena: l'abitazione della negromante (le voci fuori campo provengono da lì), il cui ingresso è celato da una specie di tenda. Una ragazza (Aja), che porta un cesto sulla testa, si sta dirigendo lì, ma si trova ancora a una certa distanza dall'entrata.

RAS FC           Cosa puoi dirci delle sue condizioni, saggia Bintu?

YERA FC         Si salverà?

BINTU             Non abbiate premura, giovani principi...

2.2. Nuova striscia (3 vignette, l'ultima grande). Ci troviamo all'interno della capanna. Una donna molto anziana (il suo volto è un groviglio di rughe) ha in mano un piccolo sacchetto ancora aperto e ha lanciato in terra una manciata del suo contenuto (sassi, rametti e ossicini).

BINTU                L'arte della divinazione richiede tempo e concentrazione...

2.3. Inquadratura angolata dall'alto (da sopra la spalla della vecchia signora). Vediamo che le cianfrusaglie lanciate dalla donna hanno formato un rudimentale disegno: una specie di ragno sulla sua tela.

BINTU FC      Mmm... gli dei parlano chiaro, purtroppo: Anansi sta tessendo il sudario del nostro valoroso re...

2.4. Allarga l'inquadratura. Vediamo tutti personaggi presenti nella tenda. In primo piano (di spalle) c'è la negromante, seduta in terra, davanti a lei i due principi sono in piedi (Yera guarda in basso con aria grave, mentre Ras si è girato per guardare il padre che lo sta chiamando). Sullo sfondo (vicino a loro), il re è sdraiato su un giaciglio improvvisato e geme allungando una mano verso i figli. Al suo capezzale c'è Sesen, sua moglie, in lacrime.

BINTU                 L'era di Malik volge al termine ormai...

MALIK                Ras! Avvicinati, figliolo...

RAS                      Sì, padre...

2.5. Nuova striscia. Vignetta grande. Ruota l'inquadratura. Adesso Ras, suo padre e Sesen sono in primo piano (il principe è frontale rispetto a noi): il giovane stringe la mano del re, guardandolo con compassione. Sullo sfondo Aja sta entrando nella capanna (la vediamo leggermente china sotto la tenda che ha spostato con una mano). Le parole della ragazza sono per il re, ma i suoi occhi vanno subito a incontrare quelli di Yera, mentre passa il cesto che portava in testa alla negromante (che lancia un'occhiata severa al giovane principe).

AJA               Ho portato il cibo e le medicine per il re... Come sta il nostro sovrano?

YERA            Secondo tua nonna versa in condizioni disperate...

BINTU           Secondo gli dei, principe Yera...

MALIK          Ras, per me è giunta l'ora di percorrere l'ultimo tratto della radura...

2.6. Nuova striscia (3 vignette). Inquadratura sul re (la moglie è sempre al suo capezzale, disperata) che stringe la mano del figlio, ma guarda in direzione di Aja facendole cenno di avvicinarsi. La ragazza obbedisce (la vediamo di spalle che avanza verso il re: è già molto vicina, comunque, visto che la capanna non è grandissima).

MALIK               ...ho vissuto una vita piena, ricca di gioie e di dolori e sono pronto a partire per il mio ultimo viaggio, ma non voglio lasciare niente in sospeso...

LEGATO             ...so che da tempo i tuoi pensieri sono rivolti verso la giovane Aja... Avvicinati cara!

2.7. Vediamo il re che afferra Aja per un polso per avvicinare la mano della ragazza a quella del principe Ras. La giovane guarda Yera sgomenta e il suo innamorato, sullo sfondo, fa un passo avanti, indignato.

MALIK                Desidero che tu la prenda in sposa e che tu regni su Taja con la mia benedizione...

2.8. Dettaglio delle mani dei due giovani che si sfiorano.

MALIK FC         Queste sono le mie ultime volontà...

YERA FC            NO!
TAVOLA 3

3.1. Prima striscia (3 vignette). Sesen si gira di scatto verso Yera, velenosa come un serpente: la sua espressione esprime molto bene tutto il suo disprezzo per il ragazzo.

SESEN             Sciagurato! Osi forse mettere in dubbio la parola del re, tuo padre?

3.2. Yera avanza verso Malik, ignorando completamente la donna che continua a trapassarlo col suo sguardo intriso di odio. Il giovane principe ha un'aria decisa e lo sguardo risoluto.

YERA                Re Malik, padre mio, mi appello al codice di Akuj, il dio supremo

3.3. I due gemelli adesso si fronteggiano, al capezzale del padre, sotto lo sguardo severo di Sesen e quello speranzoso di Aja (la negromante resta fuori campo).

YERA             Mio fratello ed io siamo nati lo stesso giorno e alla stessa ora, seppur da madri diverse, quindi siamo entrambi i tuoi primogeniti...

3.4. Nuova striscia (3 vignette). Primo piano intenso di Yera.

YERA           Secondo le nostre leggi, il nuovo capo deve essere scelto in base a forza, astuzia e coraggio, quindi sfido Ras a battersi contro di me per conquistare la tua corona...

3.5. Yera indica Aja, che si è portata una mano al petto, rivolgendo al principe il suo sguardo più dolce.

YERA                 ...e la mano di Aja, naturalmente.

3.6. Sesen scatta rabbiosa verso Yera, stringendo i pugni, ma il re la ammonisce con un debole gesto della mano.

SESEN                 Razza di sfrontato! Tua madre è stata ripudiata dal re più di dieci anni fa! Sono io la sua sola regina e mio figlio Ras...

MALIK                   Taci donna!

3.7. Nuova striscia (2 vignette). Inquadratura del re: il suo volto è sofferente, ma l'uomo riesce ad avere ugualmente un aspetto fiero, anche se molto provato. La moglie si china su di lui per sostenerlo.

MALIK                   Mi stupisci, figlio mio... Credevo che non ti interessasse il comando e invece ti sei fatto avanti per rivendicare il tuo diritto di nascita. Ebbene, accolgo la tua richiesta...

3.8. Inquadratura su Aja (in primo piano, accanto a Sesen). La ragazza ha un'espressione stupita, mentre la regina si girata per scambiare uno sguardo furtivo con la negromante, sullo sfondo.

MALIK FC              La gara avrà inizio domani e sarà la futura principessa Aja a decidere le tre prove che dovrete affrontare...

3.9. Striscia. In questa scena ci sono tutti i personaggi. I due principi si danno la mano sotto gli occhi stanchi del re e quelli preoccupati, ma speranzosi di Aja. Sesen e Bintu sono visibilmente contrariate, ma mentre la regina è sopraffatta dalla rabbia, la negromante mantiene un'aria distaccata.

MALIK              ...spero di vivere abbastanza a lungo per vedere l'esito del vostro scontro: datevi la mano e giurate davanti ad Akuj e a me che combatterete lealmente, figli miei!

YERA/RAS             Giuro davanti a voi padre! Giuro davanti a te, supremo Akuj!

[...]

A domani per la seconda e ultima parte.