mercoledì 30 luglio 2014

La Torre Nera


Immagine tratta da QUESTO SITO

C'è una saga che ho adorato più di ogni altra nella mia lunga carriera di lettrice e per chi mi conosce non sarà una sorpresa scoprire che è stata scritta da Stephen King. Mi riferisco alla serie di libri de "La Torre Nera", che mi ha praticamente risucchiata in un altro mondo per tutta la durata della lettura.

La serie è composta da 7 libri:







- La Sfera del Buio (il mio preferito),







Ho cominciato "L'ultimo cavaliere" senza troppo entusiasmo, dato che avevo appena terminato "Gli occhi del Drago", secondo me il peggior libro in assoluto del Re (mentre andavo avanti con la storia mi domandavo: "Ma lo ha scritto davvero lui? Siamo sicuri?") e invece il mio cervello ha avuto una reazione che non aveva da... Non so, penso che una reazione così non l'abbia mai avuta a niente: non sono riuscita a smettere di leggere fino all'ultima parola dell'ultimo volume (quando arrivano le dolenti note) e, mentre macinavo pagine su pagine, cercavo di immaginarmi che cosa sarebbe successo dopo, proprio come quando ero piccola. Il mio entusiasmo allora era quasi intollerabile per chi non era un'integralista di King come me, forse solo un appassionato lettore come Recchioni può capirmi, ma anche Annie Wilkes, temo. Cosa ha contribuito a lasciarmi risucchiare da questa storia?

Innanzitutto, l'ambientazione è già esaltante di per sé: il fumetto non si avvicina nemmeno lontanamente a rendere l'idea di quel mondo "consumato", o meglio, "andato avanti" in cui "L'ultimo Cavaliere" si muove: è troppo "cool" il fumetto, mentre Roland è un eroe triste.

I personaggi sono plasmati in modo ineccepibile (ma questa non è una novità per King) ed è impossibile non affezionarsi al ka-tet di Roland e non lasciarsi coinvolgere dalla sua ricerca: se non ci riuscite avete ucciso da tempo il bambino che è in voi e non ve ne siete accorti.

Trovo che i comprimari siano più affascinanti del protagonista, sebbene Roland abbia una personalità complessa e ben definita: io mi sono innamorata di Eddie Dean - lo trovo irresisistibile - di Susannah farei la mia confidente, Jake lo adotterei, Oy (la loro mascotte) me lo terrei in casa, se potessi.

Devo aggiungere che questo testo è un bignami dell'opera omnia del maestro, dove ritroverete molti personaggi noti: c'è padre Callahan (Salem's Lot), Patrick Danville (il ragazzo che doveva essere assolutamente salvato in "Insomnia"), Ted Brautigan (Cuori in Atlantide), Randall Flagg ("L'ombra dello Scorpione"e, purtroppo, "Gli Occhi del Drago") e chi più ne ha più ne metta, se metto tutti i riferimenti ci faccio notte. Non ci crederete, ma chi è partito per il Re come lo sono io si diverte a ritrovare certi vecchi amici.

La terminologia usata contribuisce non poco ad aiutare il lettore a immergersi nell'avventura e certi particolari, come il concetto di "sottilità" e quello di "ka-tet", l'operare dei "Frangitori" e il mantra usato dai pistoleri prima di sparare, riportato qui di seguito...

"Io non miro con la mano


Colui che mira con la mano ha dimenticato il volto di suo padre.


Io miro con l'occhio.




Io non sparo con la mano


Colui che spara con la mano ha dimenticato il volto di suo padre.


Io sparo con la mente.




Io non uccido con la pistola.


Colui che uccide con la pistola ha dimenticato il volto di suo padre.


Io uccido con il cuore"

...mi hanno davvero fatto sognare mondi, però... sì, c'è un però: dopo tutto questo c'è la fine... Non starò a dilungarmi ulteriormente: la mia delusione è stata paragonabile all'entusiasmo cieco che mi ha accompagnata per tutta la lettura. Non è una questione di gusto personale, il fatto è che il finale proprio non quadra. Viste le capacità del Re, deve averlo scritto in fretta e furia, tanto per terminare una saga che lo aveva ormai stancato e accontentare chi aspettava una conclusione da tempo. Se lo commentassi lo svelerei e non posso certo farlo... Lascio a voi l'ardua scelta: vale la pena leggersi 7 libri per arrivare a un epilogo che di sicuro non è all'altezza di tutto il resto? Per quanto mi riguarda la risposta è sì: il bello non sta nel raggiungimento dello scopo, ma sempre nel viaggio - ricordatelo bene - e questo potrebbe essere indimenticabile, quindi... Datemi retta, vale la pena farsi un giro, anche soltanto per salire su Blaine il Mono... Buona lettura e... Lunghi giorni e piacevoli notti!

martedì 29 luglio 2014

HURIT secondo FRA


Questo è il secondo omaggio ad Alo realizzato da Francesca Fravolini: ritrae una Hurit fiera e grintosa, pronta a mostrarvi di non conoscere il significato dell'espressione "sesso debole". 
Colgo l'occasione per fare gli auguri a Fra anche qui: oggi questa grandissima donna compie gli anni, ma è stata lei a fare uno splendido regalo a me con queste illustrazioni. 
Nel prossimo post dedicato ai tributi di Francesca, vi fornirò anche alcune informazioni su di lei e sulla sua arte: una sorta di mini-curriculum per conoscerla meglio e darvi l'opportunità di apprezzare il suo lavoro. Nel frattempo, fate del bene ai vostri occhi dando un altro sguardo a Malina...


...e anche a Sapphire, che potrebbe essere vostra con un investimento di soli 10 euro entro il 12 agosto (seguite questo link, se vi siete innamorati di lei).


Non potete certo dire che siamo a corto di bellezze nel nostro fumetto: ne abbiamo per tutti i gusti, perciò aiutateci a dar loro vita, saltando sul nostro treno: Juneau è ancora lontana, ci serve carbone per far correre più velocemente la locomotiva, ma grazie a voi il viaggio potrebbe essere il più epico di sempre.

lunedì 28 luglio 2014

MALINA secondo FRA


Già da sabato, sul sito della casa editrice SANDAWE, c'è un trafiletto dedicato a questo incantevole omaggio realizzato da un'artista e un'amica che stimo moltissimo e non soltanto per il suo talento: Francesca Fravolini
Per il momento vi ho svelato il nome di questa favolosa illustratrice e mostrato il ritratto della bella Malina con cui lei ha omaggiato il nostro progetto, ma ci sarà tempo per dirvi di più perché Francesca non ci ha regalato un solo omaggio, ma ben 3, 3 OMAGGI
A parte le mie lacrimucce di commozione, dunque, Francesca si merita anche più di un solo post: man mano che i disegni saranno pubblicati sul sito ufficiale, li mostrerò e ne parlerò anche qui. 
Grazie davvero, Fra: sei una persona eccezionale e se ce ne fossero di più come te in questo campo, il settore ne trarrebbe un grande giovamento, lo dico in tutta sincerità.

domenica 27 luglio 2014

L'Undicesima Settimana di Felicità

Settimana intensa e ricca di soddisfazioni: la fine della sessione estiva mi ha regalato un po' di tempo libero in più, ma la spossatezza dovuta allo stress post-esami non mi ha permesso di scrivere un granché, tuttavia sono galvanizzata perché ho in testa tanti nuovi progetti e ho fermamente intenzione di realizzarli tutti. Nel frattempo i miei giorni felici continuano ed io ve li riassumo qui:

Giorno 71: lasciarsi Pisa alle spalle per un bel po' con la consapevolezza che Zeus mi ama visto che mi ha regalato più di un mese di brutto tempo - per preparare al meglio la sessione estiva - e un bel 30 a Drammaturgia Classica.


Giorno 72: ridere con il mio Amore, scaldata dal sole che splende sul mio primo giorno di vacanza.


Giorno 73: festeggiare la ritrovata libertà adottando di nuovo la mia acconciatura estiva preferita, quella che resiste a tuffi, corse e pesi senza mai scomporsi... da vera guerriera!


Giorno 74: tornare a casa dopo un allenamento intenso e scoprire che per cena c'è un piatto di filetto di salmone cotto a puntino, condito con erba cipollina e olio extravergine d'oliva.


Giorno 75: andare al Mercatino del Venerdì con mamma, passare in rassegna ogni singola bancarella in cerca di occasioni e trovarne in abbondanza. 


Giorno 76: Riguardare gli acquisti del giorno prima e rendersi conto di aver assemblato - senza averlo fatto apposta - un completo perfetto a un costo ridicolo.



Giorno 77: ammirare e gustare i frutti belli e buoni nati nel nostro orto in giardino.


sabato 26 luglio 2014

Frasi Memorabili


Sto per elencarvi alcune frasi memorabili di addetti ai lavori del mondo del fumetto che hanno incrociato la mia strada, considerazioni che ai tempi in cui sono state fatte non hanno certo suscitato la mia ilarità, ma che adesso non riesco a rileggere senza farmi una grassa risata: se c'è una cosa che ho imparato negli anni in cui facevo la sceneggiatrice a tempo pieno è che per questo lavoro bisogna avere sempre la forza di combattere contro l'indolenza altrui e che a volte tocca "prenderla con filosofia", accantonando mesi di sforzi per voltare pagina una volta per tutte (sebbene - sempre - a malincuore). Non vi dirò chi ha pronunciato queste perle (X, naturalmente, non è sempre la stessa persona), ma qualcuno, forse, si riconoscerà da solo:

  • Moleskina: "Ciao X, domani parto per Angoulême: mi mandi i file per la stampa?"
          X: "Te li ho mandati stanotte"

         Moleskina: "Sì, ma sono a 60 dpi..."
         
         X: "Ah... e non vanno bene? Pensavo che andassero bene. Non so che farci: sai, sono in treno..." 

  • Moleskina: "Belle sono belle, ma certe tavole non sono leggibili come le avevo pensate: qui, qui e qui mancano un paio di vignette..."
         X: "Ah, sì... non le ho messe: sai, io non leggo mai le sceneggiature... come ben sai!"
  • X (mangiando brioche, mentre guarda il mio progetto): "Questo personaggio ci mette due vignette per aprire una porta... io ne avrei impiegate almeno sei..."
          Moleskina: "Ah... e per una scena d'azione?"

         X: "In un bel fumetto non ci sono mai scene d'azione"
  • X (guardando lo skyline di Tokyo): "Bella l'idea di inserire tutti questi grattacieli: il grattacielo è un chiaro simbolo fallico... è questo che volevi esprimere, no?"
  • X: "Mi piace la scena dove muore la madre della protagonista, ma visto che la ragazza è molto carina, non è che potresti inquadrarle il culo?"
  • X: "Mi serve un lavoro di qualità, ma in due giorni e, naturalmente non pagato... tanto quanto ci metterai mai a scrivere due soggetti!?"
  • X: "Quello che vogliamo è una storia un po' perversa, un mix tra Jodorowsky e Spartacus - la serie - e poi mettici anche gli ebrei: sai, vanno molto di moda..."
  • X: "Ciao, sono dello Studio TizioCaio e ho visto il tuo blog: le tue idee mi piacciono... non è che potresti regalarci qualche soggetto?"
  • X (riguardo a una storia contemporanea a sfondo sociale): "Sì, non è male... ma non potremmo metterci un combattimento con le spade?"
  • X: "Sì, mandami un soggetto, ma non deve parlare di politica, omosessualità, religione, criminalità organizzata, immigrazione e tutte quelle cose lì"
  • X (dopo avermi commissionato una serie web da 8 episodi, a lavoro finito): "Davvero un lavoro eccellente, ma la crisi ha cambiato un po' le cose... non è che potresti darci un contributo anche economico?"*
*Nota: NO. La risposta deve essere sempre "NO".
  • X (in risposta a una proposta di collaborazione): "Ho visto i tuoi lavori. Sei bella quanto brava... ti mando qualche tavola da colorare"*
*Nota: se proprio vuoi provarci, almeno verifica se sono disegnatrice, sceneggiatrice o colorista...

Pensate che sia finita qui? Macché, potrei riempirci almeno una decina di pagine con questa roba, ma queste sono le perle che più mi fecero inalberare quando ancora non avevo forgiato la corazza che porto adesso. Per adesso accontentatevi: visto che mi sono rimessa a scrivere con maggiore frequenza, presto potrei aggiungere altri gioielli alla mia collezione...

venerdì 25 luglio 2014

Guest Star n°4


QUI e QUI vi ho già parlato del concorso ormai concluso sul sito della casa editrice Sandawe: il nostro fumetto sta diventando sempre più ricco di guest star, tanto da far invidia alle serie americane, ma voi che non scorrazzerete per Lakewood sulle pagine di Alo - se e quando verrà pubblicato - non dovreste pensare alle opportunità che non vi siete aggiudicati, bensì al premio che potreste vincere partecipando al concorso in atto: LEI.


Non capita tutti giorni di potersi accaparrare un originale al costo di 10 euro perciò vi invito a seguire QUESTO LINK, a investire, a incrociare le dita e a seguirci in trepida attesa del 12 agosto, il giorno dell'estrazione. Restate in ascolto e sosteneteci: presto potremmo regalarvi altre sorprese...

giovedì 24 luglio 2014

Guest Star n°3


Vi avevo già parlato in QUESTO POST del concorso che avevamo lanciato sul sito della casa editrice Sandawe qualche tempo fa, pubblicando i primi due ritratti degli investitori che si sono guadagnati un posto nel nostro fumetto e adesso vi mostro il terzo, che raffigura la bellissima Alyssa.
Vi invito a seguire il link che vi ho fornito qui sopra per avere una panoramica più chiara del progetto e lustrarvi gli occhi con le splendide illustrazioni di Giulio, in più vi rammento che c'è un concorso a cui dovreste partecipare se volete farvi un bel regalo... Vi ho già illustrato più volte come funziona, ma un ripassino non nuoce a nessuno, quindi rileggete e fateci un pensierino:

  • Avete tempo fino alla mezzanotte del 12 AGOSTO (data dell'estrazione) per investire.

  • 10 euro corrispondono a 1 biglietto.